ASTRI IN PERSIA : ASTRONOMIA E ASTROLOGIA NEL DESERTO PERSIANO

5 APRILE – 16 APRILE 2016

Un viaggio fantastico e unico: un intenso incontro con la Persia, quella della natura forte ed estrema e quella dell’arte, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Il programma prevede infatti una settimana nel cuore del deserto e la visita di alcuni dei più bei siti storici di questo affascinante e inaspettato paese.

Dopo tre giorni a zonzo per ammirare le maggiori bellezze architettoniche e artistiche della Persia, tra cui Esfahan e Kashan, arriveremo nel cuore del deserto del Dasht-e Kavir, il più grande deserto persiano e uno dei maggiori del mondo. A centinaia di kilometri di distanza dalle grandi città e dall’inquinamento luminoso, seguiremo un corso di astronomia e astrologia sotto le stelle, osservando il cielo e le sue infinite luci in un luogo perfetto.

La sera, con un esperto astronomo iraniano e col supporto di un telescopio da 10’’, studieremo il sistema solare e impareremo ad individuare la stella polare, le costellazioni e le stelle che ci permettono di sopravvivere se abbiamo perso il nostro cammino nella notte.

Di prima mattina potremo passeggiare sulle dune di morbida sabbia, a piedi o a dorso di dromedario, prima di rifocillarci con un’abbondante colazione locale. Per chi volesse, praticheremo una bella meditazione guidata per una mezzora, una pratica energetica molto potente per ripulire i chakra. Passeremo poi le ore più calde della giornata nell’accogliente corte all’ombra della nostra guest house, studiando i due mondi astrologici di Occidente e di Oriente a confronto, la Luna, e gli influssi del sistema planetario sulla nostra psiche.

Il clima di aprile in Iran è piacevolissimo, secco e soleggiato. I mezzi utilizzati sono un pulmino privato su strada e un fuoristrada per le escursioni sulle dune. Gli hotel utilizzati nelle città sono puliti e di buona qualità, a 3 o 4 stelle. Nel deserto il pernottamento è più spartano, in una piccola locanda nell’oasi, dove si dorme su materassi adagiati su un pavimento di tappeti La cucina locale è varia e gustosa e adatta anche ai vegetariani.

Numero massimo di partecipanti: 10.
Numero minimo di partecipanti: 5

IL CORSO DI ASTROLOGIA

  • Iran e Astrologia: documentazioni storiche
  • Introduzione all’Astrologia: astra inclinant non determinant.
  • Costellazioni e sistema Planetario: influssi simbolici e archetipici sulla nostra psiche.
  • Astrologia tra Occidente e Oriente: due mondi astrologici a confronto per capire le dinamiche culturali e l’aggregazione.
  • La Luna in Astrologia con riferimenti ai nodi Lunari e al sistema delle Lunazioni prenatali: la nostra sensibilità sotto un cielo stellato.
  • Rimedi  per migliorare la situazione astrologica nella propria carta oroscopica: il libero arbitrio.
  • Lettura della Carta Natale Oroscopica in omaggio a tutti i partecipanti con suggerimenti astrali.

LA MEDITAZIONE

Kundalini Chakra Dhyana è una potente tecnica avanzata di meditazione praticata dai saggi indù da più di cinquemila anni. Questa pratica è essenzialmente concentrata sui sette “chakra”, o centri energetici posizionati lungo la colonna vertebrale. L’attivazione di questi “chakra” o centri di energia, apre le porte all’espansione della propria coscienza, verso stati superiori di divina esistenza. Quando la Kundalini si risveglia, inizia a pulire e illuminare questi chakra. Così le qualità di questi chakra iniziano a manifestarsi nella nostra vita quotidiana, rendendoci più equilibrati e integrati.

LE ACCOMPAGNATRICI

Alice Pazzi   vive e lavora a Milano. Astrologa e Maestra di Reiki orienta la sua professionalità verso consulenze astrologiche evolutive e previsionali. Operatore Olistico Trainer SIAF tiene corsi di Astrologia e Reiki con particolari approfondimenti energetici. Appassionata di Astrologia Vedica immette una particolare attenzione all’aspetto dinamico tra l’astrologia occidentale e orientale del XXI secolo. Insegna Astrologia in Thailandia. Oneness Deeksha Giver pratica una potente meditazione sui sette chakra, la Kundalini Chakra Dhyana. Autrice di “Oroscopo nel piatto” e “Aperitivo sotto le stelle”, Trenta editore, coniuga astrologia e cibo nell’ottica del benessere psicofisico. Sua una raccolta di proverbi dedicata ai genitori “I pulcini vanno dietro alla chioccia” che mette in evidenza la sua passione per i bambini. Amore che ha prodotto centinaia di carte natali astrologiche per i più piccoli.

 Andreana Stella Crisci ha vissuto in tre continenti, passando dall’Africa degli anni 60, alle glorie dell’Iran degli anni 70, all’Europa unita degli anni 90, sopratutto Francia e Italia. Vive a Milano da molti anni, pronta a ripartire appena possibile. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha svolto varie attività internazionali nel campo della consulenza e del software, passando poi all’editoria, alla finanza, alla formazione, al turismo. La sua passione per i viaggi si è declinata a volte con quella per gli sport, soprattutto acquatici, ma spesso con l’amore per la natura e la storia, in particolare delle religioni e del Medio Oriente. Ha viaggiato in Africa, Medio Oriente, Asia, America e Polinesia. Attualmente sta sviluppando un blog (www.iranwonderland.com) sulla Persia, paese affascinante per arte, cultura e umanità, di cui ha un’approfondita conoscenza, che mira a far conoscere e apprezzare agli occidentali.

IL PROGRAMMA DI VIAGGIO

Martedì 5 aprile – Volo per Tehran – Kashan

Per raggiungere Tehran il martedì si vola con la compagnia Alitalia con voli diretti da Roma. Si arriva in tarda serata all’aeroporto internazionale Khomeini di Tehran; con un pulmino percorriamo quindi 200 km di autostrada in direzione sud,verso la cittadina di Kashan. Sistemazione in un bel hotel tradizionale.

 Mercoledì 6 aprile – Kashan – Esfahan

Dopo colazione si visita Kashan, la città dell’acqua di rose e dei Re Magi, dove si visitano le case tradizionali di epoca qajara, il bazaar, il caravanserraglio e il giardino di Fin, uno dei più famosi della Persia, patrimonio dell’Unesco. Nel primissimo pomeriggio si parte in direzione sud per Esfahan. La tappa è di 220 km di autostrada, circa 3 ore. Cena in ristorante tipico e passeggiata serale in centro e sui bei ponti, per ammirare tutta la città illuminata. Pernottamento in un hotel a Esfahan.

Giovedì 7 aprile – Esfahan

Esfahan è il gioiello dell’antica Persia, per secoli crocevia di commerci, mercanti e artigiani, che lascia senza fiato per la bellezza dei monumenti. Il periodo di maggior splendore è stato durante il regno di Abbas I (1587-1629), sovrano safavide che fece costruire moschee, palazzi e dimore di pregevole fattura, trasformando Isfahan in un centro artistico e culturale di prima grandezza. Visitiamo la grandiosa piazza Nagshe Jahan, conosciuta come piazza dell’Imam, chiusa da portici e adornata su ogni lato da 4 gioielli architettonici che simboleggiano gli ambiti politici, economici e religiosi della Persia safavide: a nord l’entrata del Qaysariyyeh Bazar, a est la moschea Lotfollah, ad ovest il palazzo reale Ali Qapu ed infine a sud la grandiosa Moschea Shah. Ci spostiamo poi al Chehlo Sotoun, il Palazzo delle 40 Colonne, antica residenza di ricevimento di dignitari e ambasciatori, con i suoi bei giardini. Nel tardo pomeriggio tempo libero per esplorare il bazar, e le sue varie attività artigianali. Notte a Esfahan

Venerdì 8 aprileEsfahan – Garmeh

Partenza presto per Garmeh, 450 km, 6 ore di strada circa. Quest’oasi, piccola e silenziosa, è alimentata da una sorgente d’acqua che permette la crescita di ben venticinque diversi tipi di palme da dattero.

Sabato 9 aprile – Garmeh

Escursione nel deserto. Da Garmeh viaggeremo su dune di sabbia e distese di sale, pranzeremo nel deserto di fronte a un piccolo fuocherello, ammireremo il tramonto dalle dune, adagiati su una stuoia, sorseggiando the. Se saremo fortunati suoneremo canti tradizionali, accompagnati dal vento del deserto.

Domenica 10 aprile – Garmeh – Farahzad

Partenza in mattinata da Garmeh. ci si immerge ora nel deserto profondo verso nord per 90 km, un’ora di strada, arrivando nel cuore del Dasht-e Kavir. Nei pressi di Mesr si passeggia tra le dune con i dromedari. Arrivo a Farhadaz, l’ultimo avamposto di vita prima di 200 kilometri di dune e nulla. Alloggio presso il Barandaz Lodge dove avremo a disposizione una intera casa, con cortile privato, bagni comuni e alcune stanze, fornite di tappeti e materassi per la notte. Per le emergenze avremo anche la connessione wifi, ma speriamo di non usarla.

Lunedì  11 aprile, Martedì 12,  Mercoledì 13 aprile – Farahazad

Corso di astrologia e astronomia. Meditazione.

Giovedì 14 aprile Farahzad – Tehran

Farahzad – Tehran 700 km, 9 ore di strada. Notte a Tehran all’Hotel Enghelab o similare nel centro città.

Venerdì 15 aprile – Tehran – Italia

Visita libera della capitale e dei suoi numerosi e bei musei. Partenza in nottata col volo Alitalia da Teheran IKIA Airport per Roma (ore 3.45).

Sabato 16 aprile –  Italia

Arrivo in Italia in mattinata.

 

INFO E ISCRIZIONI

Andreana Stella Crisci     andreana.crisci@gmail.com

 

Advertisements